I principali elementi del progetto

Centrale ad accumulazione con sistema di pompaggio tra il Lago Bianco e il Lago di Poschiavo

  • Dighe sul Lago Bianco – è previsto un innalzamento di 4,35 metri.
  • Presa e restituzione dell’acqua in profondità nelle vicinanze del Delta del Cambrena al Lago Bianco.
  • Galleria in pressione della lunghezza di ca. 18,1 chilometri sul lato destro della Val Poschiavo tra il Lago Bianco e la Motta da Torn; prese d’acqua presso il Ghiacciaio del Palü e nel ruscello Acqua da Cancian.
  • Camere valvole a entrambe le estremità della galleria in pressione assicurano la sicurezza delle vie d’acqua. A Motta da Torn un pozzo piezometrico impedisce il manifestarsi del fenomeno idraulico denominato «colpo d’ariete».
  • Condotta forzata (ca. 2,4 chilometri) tra Motta da Torn (ca. 2.100 m s.l.m.), passando per Torn, fino alla centrale sotterranea presso il Lago di Poschiavo.
  • Edificio centrale a Camp Martin – qui verranno installati 6 gruppi macchine in grado di passare con facilità dal funzionamento in turbinaggio a quello in pompaggio. Potenza installata: 6 x 175 megawatt = 1050 megawatt.
  • Galleria di restituzione nel Lago di Poschiavo.
  • Derivazione dell’energia con sottostazione elettrica di Golbia (presso Miralago) / Collegamento all’attuale linea aerea doppiaterna a 380 chilovolt.

 

Manutenzione ed esercizio degli impianti esistenti – Salto superiore

  • Ristrutturazione delle prese d’acqua di Braita, Salva e Puntalta.
  • Risanamento, ampliamento e sostituzione del sistema di adduzione dell’acqua motrice della Centrale di Robbia.

 

Manutenzione ed esercizio degli impianti esistenti – Salto inferiore

  • Ristrutturazione delle prese d’acqua nel Lago di Poschiavo e presso il Saent.

 

Altre componenti del progetto

  • Lago di dotazione di Miralago, presa d’acqua e piccola centrale di dotazione di Crodalöc e Miralago.
  • Lago satellite Botul, rivitalizzazione del Poschiavino, altre misure sostitutive.

Situazione degli impianti (esistenti e nuovi) in Val Poschiavo