Situazione di partenza

Con la prevista svolta energetica si produce sempre più energia elettrica da nuove fonti rinnovabili come l’eolico e il fotovoltaico. Ma i nuovi vettori energetici non producono elettricità quando vi è la richiesta, bensì quando soffia il vento o quando splende il sole. Per questo motivo sono necessari dei sistemi di accumulazione che assorbono la corrente in eccesso e la rilasciano nuovamente quando è effettivamente richiesta. Una centrale ad accumulazione con sistema di pompaggio come quella prevista nell’ambito del progetto Lagobianco funziona come una grande batteria ed è pertanto in grado di svolgere al meglio questo compito. Di più: gli impianti di questo tipo si riconfermano come la tecnologia più efficiente e sostenibile per rispondere a questa problematica e l’unica sperimentata sul lungo periodo.

Contemporaneamente assumerà un rilievo sempre maggiore la produzione di elettricità da energia idroelettrica, un’altra fonte energetica preziosa e sostenibile. Anche in questo ambito un contributo importante può provenire dal progetto Lagobianco grazie al rinnovo in programma degli impianti esistenti nella Val Poschiavo.

Sviluppi

Il mercato energetico ha subìto una radicale trasformazione negli ultimi anni. Con gli attuali modelli d’incentivazione l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili viene finanziata mediante imposte e tasse. Ciò ha prodotto distorsioni di mercato e un calo del prezzo dell’energia. L’aumento di incentivi soprattutto nell’eolico e nel solare ha determinato contemporaneamente una variazione nella curva dei prezzi e la scomparsa delle tradizionali differenze di prezzo. Le ripercussioni sono evidenti e la stessa redditività di impianti ritenuti urgentemente necessari per la svolta energetica è a rischio. In questa valutazione rientra anche la centrale con sistema di pompaggio prevista nell’ambito del progetto Lagobianco.

Conseguenze

Repower è convinta che per la riuscita della svolta energetica e per un approvvigionamento sicuro e affidabile sia indispensabile poter disporre anche in futuro di capacità di accumulazione flessibili come quelle offerte dalle centrali con sistema di pompaggio. Il contesto attuale è tuttavia troppo incerto e non consente oggi di investire in un impianto che colleghi il Lago Bianco e il Lago di Poschiavo.
Originariamente erano previsti la realizzazione della nuova centrale con sistema di pompaggio e successivamente il rinnovo degli impianti esistenti. A causa delle mutate condizioni del contesto energetico, Repower ha deciso di dare la precedenza a questi ultimi lavori. I lavori di pianificazione della centrale con sistema di pompaggio sono stati nel frattempo portati avanti gettando le basi sulle quali prendere la decisione di costruzione nel momento in cui il contesto generale dovesse migliorare e permettere la realizzazione dell’impianto.